Aggiornato: 17 ottobre 2026 · Ritik Verma, Founder, 7SEA Marketing
La GEO (Generative Engine Optimization) è l'insieme di interventi che aumentano la probabilità che un motore di intelligenza artificiale (ChatGPT, Gemini, Google AI Overview e AI Mode, Perplexity) citi le tue pagine quando risponde a una domanda. Non sostituisce la SEO: la estende. Le prove più solide indicano tre leve: rispondere in modo diretto, includere dati con la fonte e strutturare il contenuto con titoli, elenchi e tabelle. Nello studio accademico che ha coniato il termine, aggiungere fonti, citazioni e statistiche ha aumentato la visibilità nelle risposte del 30–40%.
Cos'è la GEO e perché ora conta anche in Italia
GEO sta per Generative Engine Optimization, «ottimizzazione per i motori generativi». Il termine nasce da uno studio di Princeton, Georgia Tech, Allen Institute for AI e IIT Delhi pubblicato a fine 2023 e presentato a KDD 2024: per la prima volta misurava quali modifiche a un testo lo rendono più presente nelle risposte di un motore basato su un modello linguistico.
Fino al 2024 per un e-commerce italiano era un tema da convegno. Oggi no:
| Fatto | Dato | Fonte |
|---|---|---|
| AI Overview di Google in Italia | Attive dal 26 marzo 2025, anche in italiano | Google Italia, marzo 2025 |
| AI Mode in italiano | Disponibile dall'8 ottobre 2025 | Google Italia, ottobre 2025 |
| Keyword italiane con AI Overview | 18,5% (Germania 18,7%, Spagna 15,3%) | Ahrefs, novembre 2025 |
| Italiani che usano almeno un'app di AI ogni mese | Oltre 16 milioni; ChatGPT 14,7 milioni | Comscore via ItaliaOggi, dati ottobre 2025 |
| Italiani che usano la ricerca generativa per decidere un acquisto | 35,3% (19,6% a febbraio 2025) | IAB Italia, Search in Italy 2026 |
| Quota dei clic da chatbot AI verso i siti, Italia | ChatGPT 69,8% · Gemini 19,4% · Perplexity 6,2% | StatCounter, settembre 2026 |
Fonti indicate in tabella; dettaglio e link in fondo all'articolo.
Un dato aiuta a non esagerare: secondo Eurostat, nel 2025 solo il 19,9% degli italiani tra 16 e 74 anni ha usato strumenti di AI generativa, contro una media UE del 32,7%. L'adozione è in forte crescita, ma il pubblico che cerca su Google in modo tradizionale resta la maggioranza. La GEO si aggiunge alla SEO, non la rimpiazza.
SEO, AEO e GEO: che differenza c'è
| SEO | AEO | GEO | |
|---|---|---|---|
| Obiettivo | Posizionarsi nei risultati organici | Essere la risposta diretta (snippet, risposte vocali) | Essere citati nelle risposte generate dall'AI |
| Dove | Google, Bing | Featured snippet, assistenti vocali | ChatGPT, Gemini, AI Overview, AI Mode, Perplexity, Copilot |
| Unità di successo | Posizione e clic | Il tuo testo come risposta | Citazione con link o menzione del brand |
| Cosa conta di più | Pertinenza, link, tecnica | Risposta breve e precisa | Risposta diretta, dati con fonte, struttura, autorevolezza del brand |
Nella pratica le tre discipline si sovrappongono: le AI generative recuperano pagine indicizzate dai motori di ricerca, quindi una pagina tecnicamente rotta o non indicizzata non verrà citata da nessuno.
Approfondimento: SEO vs AEO vs GEO (in inglese)
Come scelgono le fonti ChatGPT, Gemini e AI Overview
Nessuna piattaforma pubblica l'algoritmo, ma gli studi su milioni di citazioni mostrano alcuni schemi ricorrenti.
1. Il posizionamento su Google aiuta, ma non basta. Secondo Ahrefs, a luglio 2025 il 76,1% delle pagine citate nelle AI Overview era nella top 10 organica; a marzo 2026, dopo il passaggio di Google a Gemini 3, la quota è scesa al 38% (le due misurazioni non sono perfettamente confrontabili). Per gli assistenti la sovrapposizione è ancora minore: solo il 12% delle citazioni di ChatGPT, Gemini e Copilot proviene da pagine nella top 10 di Google. Perplexity è l'eccezione, con il 28,6%.
2. I contenuti freschi sono favoriti. Le pagine citate dalle AI sono in media più recenti del 25,7% rispetto ai risultati organici (Ahrefs, circa 17 milioni di citazioni). Secondo SE Ranking, le pagine aggiornate negli ultimi tre mesi ricevono in media 6,0 citazioni da ChatGPT, contro 3,6 delle pagine più vecchie.
3. Il brand conta più dei backlink. In un'analisi su 75.000 brand, le menzioni del marchio sul web correlano con la visibilità nelle AI Overview molto più dei backlink (coefficiente 0,664 contro 0,218, Ahrefs). Essere nominati in articoli, classifiche, forum e recensioni pesa.
4. Alcuni formati vengono citati più di altri. Su 750 domande "da inizio percorso d'acquisto", le pagine del tipo «i migliori X» rappresentavano il 43,8% dei tipi di pagina citati (Ahrefs, dicembre 2025). Per AI Mode, Peec AI rileva una preferenza per pagine di categoria e di prodotto: una buona notizia per gli e-commerce.
5. La lingua non ti protegge. Secondo Peec AI, il 43% delle ricerche di supporto che ChatGPT esegue per domande non in inglese avviene in inglese. Tradotto: il tuo contenuto in italiano compete anche con fonti in inglese. Non esistono ancora studi solidi che misurino quanto spesso le AI rispondano a domande in italiano con fonti in italiano.
Cosa funziona davvero: cosa dicono gli studi
Lo studio originale sulla GEO ha testato nove tecniche di riscrittura su 10.000 domande. I risultati principali:
| Tecnica | Effetto sulla visibilità nelle risposte |
|---|---|
| Citare le fonti | da +30% a +40% |
| Aggiungere citazioni testuali (di esperti, documenti) | da +30% a +40% |
| Aggiungere statistiche | da +30% a +40% |
| Migliorare scorrevolezza e leggibilità | da +15% a +30% |
| Tono autorevole o persuasivo | Nessun miglioramento significativo |
| Ripetere le parole chiave (keyword stuffing) | Nessun miglioramento; −10% su Perplexity |
Fonte: Aggarwal et al., «GEO: Generative Engine Optimization», KDD 2024 (arXiv 2311.09735). Test in inglese su un motore sperimentale: i valori indicano la direzione, non promesse di risultato.
Le analisi successive su piattaforme reali vanno nella stessa direzione. Semrush, studiando 304.805 URL citati (gennaio 2026), ha associato alle citazioni la chiarezza e la capacità di sintesi, i segnali di esperienza e autorevolezza, il formato domanda-risposta e la presenza di elenchi e tabelle. Microsoft, nelle linee guida pubblicate a febbraio 2026 per Bing e Copilot, raccomanda le stesse cose: titoli chiari, tabelle, sezioni FAQ, dati con fonte e contenuti aggiornati.
Come farsi citare: 9 azioni concrete per un e-commerce
- Rispondi subito. La risposta completa alla domanda del titolo va nelle prime due o tre frasi, con il numero o il fatto chiave. Niente introduzioni: è il blocco che le AI estraggono.
- Una pagina, una domanda. «Quanto costa la spedizione?», «Come scegliere la taglia?», «Che differenza c'è tra X e Y?». Pagine che rispondono a una domanda precisa vengono citate più facilmente di pagine che parlano di tutto.
- Dati con fonte e data. «Il 35,3% degli italiani…» seguito da chi l'ha misurato e quando. Le statistiche senza fonte valgono poco per le persone e per i modelli.
- Struttura leggibile dalle macchine. Titoli H2 formulati come domande, elenchi puntati, tabelle comparative, FAQ in fondo.
- Aggiorna davvero, e dichiaralo. Prezzi, benchmark e normative cambiano: rivedi le pagine importanti almeno ogni trimestre e mostra la data di ultimo aggiornamento. Aggiornare solo la data, senza cambiare il contenuto, non è un aggiornamento.
- Fatti nominare fuori dal tuo sito. Recensioni, articoli di settore, classifiche, interviste, profili su directory di settore. Le menzioni del brand sono uno dei segnali più correlati con la visibilità nelle AI.
- Crea pagine di confronto oneste. I contenuti «migliori X» e «X vs Y» sono tra i più citati. Funzionano se sono davvero utili, con criteri dichiarati, non se sono pubblicità travestita. → Un esempio: Migliori piattaforme e-commerce 2026
- Cura i dati di prodotto. Schede prodotto complete (materiali, misure, compatibilità, spedizione, resi), feed di Google Merchant Center pulito, recensioni dei clienti. Quando un utente chiede ad AI Mode «la migliore crema viso per pelle secca sotto i 30 €», sono questi i dati che servono.
- Lascia entrare i bot giusti. Controlla il tuo robots.txt (sezione successiva): bloccare per errore i crawler di ricerca delle AI annulla tutto il resto.
Per la parte di ricerca classica: SEO per e-commerce: la guida completa
Quali bot delle AI far entrare nel sito
Ogni azienda AI usa crawler diversi per scopi diversi. Distinguere tra bot di ricerca (che decidono se puoi essere citato) e bot di addestramento (che usano i contenuti per allenare i modelli) ti permette di scegliere.
| Bot | Azienda | A cosa serve |
|---|---|---|
| Googlebot | Ricerca Google, incluse AI Overview e AI Mode | |
| Google-Extended | Addestramento e grounding di Gemini; non influisce su Ricerca, AI Overview e AI Mode | |
| Bingbot | Microsoft | Ricerca Bing e risposte di Copilot |
| OAI-SearchBot | OpenAI | Inclusione nelle risposte di ricerca di ChatGPT |
| ChatGPT-User | OpenAI | Visite avviate da un utente dentro ChatGPT |
| GPTBot | OpenAI | Solo addestramento dei modelli |
| PerplexityBot | Perplexity | Risultati di ricerca di Perplexity (non addestramento) |
| Claude-SearchBot / ClaudeBot | Anthropic | Indicizzazione per la ricerca / addestramento |
Fonti: documentazione ufficiale di OpenAI, Google, Perplexity, Anthropic e Microsoft (link in fondo).
Una scelta comune: consentire i bot di ricerca e di navigazione su richiesta dell'utente (Googlebot, Bingbot, OAI-SearchBot, ChatGPT-User, PerplexityBot, Claude-SearchBot) e decidere caso per caso su quelli di addestramento. Nota importante: bloccare Google-Extended non ti toglie dalle AI Overview, che dipendono da Googlebot e dalle normali regole sugli snippet.
I miti da sfatare
«Serve un markup schema speciale per le AI.» No. Google lo scrive esplicitamente nella sua guida all'ottimizzazione per l'AI (aggiornata a luglio 2026): i dati strutturati non sono necessari per la ricerca generativa e non esiste un markup schema.org speciale da aggiungere. Lo schema resta utile per i risultati avanzati della ricerca classica (prezzi, disponibilità, recensioni), ma non è la chiave delle citazioni.
«Bisogna creare il file llms.txt.» Secondo la stessa guida di Google, un file llms.txt «non danneggia né aiuta» la visibilità nella Ricerca. Un'analisi di Ahrefs su 137.000 domini ha rilevato che il 97% dei file llms.txt non ha ricevuto nessuna richiesta a maggio 2026. Nessuna delle principali piattaforme dichiara ufficialmente di usarlo.
«Se sono primo su Google, l'AI mi cita.» I dati di sovrapposizione visti sopra dicono di no: aiuta, non garantisce.
«Bisogna riscrivere i testi a pezzetti per le AI.» Google sconsiglia di frammentare i contenuti appositamente. Un testo ben strutturato per le persone è già leggibile per i modelli.
Come misurare la tua visibilità nelle AI
- Google Analytics 4: filtra il traffico di referral da chatgpt.com, perplexity.ai, gemini.google.com e copilot.microsoft.com. È piccolo, ma spesso converte bene.
- Google Search Console: impressioni e clic da AI Overview e AI Mode sono conteggiati nel rapporto Prestazioni insieme alla ricerca web, senza un filtro dedicato.
- Bing Webmaster Tools: da febbraio 2026 il rapporto «AI Performance» (in anteprima) mostra le citazioni del tuo sito in Copilot e nelle risposte AI di Bing.
- Monitoraggio delle domande: prepara 20–30 domande che i tuoi clienti fanno davvero («quanto costa…», «qual è il migliore…», «X o Y?») e verifica ogni mese chi viene citato. Esistono strumenti a pagamento che lo automatizzano.
E il traffico? Perché essere citati conta più di prima
Le AI Overview riducono i clic sui risultati tradizionali. In Germania, mercato simile al nostro per diffusione delle AI Overview, SISTRIX ha misurato che il CTR della prima posizione scende dal 27% all'11% quando compare un'AI Overview. Uno studio di Pew Research negli Stati Uniti ha rilevato che gli utenti cliccano un risultato nell'8% delle visite con un riassunto AI, contro il 15% senza. Studi specifici sull'Italia non sono ancora stati pubblicati.
Il rovescio della medaglia: secondo Seer Interactive, i brand citati dentro l'AI Overview ottengono un CTR organico più alto del 35% rispetto a quelli non citati (correlazione, non causalità). Se il clic diventa più raro, essere la fonte nominata nella risposta diventa il nuovo primo posto.
Noi di 7SEA lavoriamo sulla visibilità nelle AI come parte della SEO per e-commerce: prima la base tecnica e l'indicizzazione, poi i contenuti che rispondono alle domande dei clienti, infine le menzioni e il monitoraggio delle citazioni.
Domande frequenti
Cos'è la GEO (Generative Engine Optimization)?
È l'ottimizzazione dei contenuti per essere citati nelle risposte generate dalle intelligenze artificiali, come ChatGPT, Gemini, Perplexity e le AI Overview di Google. Si basa su risposte dirette, dati con fonte, struttura chiara e autorevolezza del brand, e si aggiunge alla SEO tradizionale.
Come apparire nelle risposte di ChatGPT?
Assicurati che il sito sia indicizzato e accessibile a OAI-SearchBot, pubblica pagine che rispondono a domande precise con dati e fonti, aggiornale regolarmente e fai in modo che il tuo brand sia menzionato su siti terzi. Non esistono modi per garantire una citazione.
Le AI Overview di Google sono attive in Italia?
Sì, dal 26 marzo 2025, in italiano e in inglese. Dall'8 ottobre 2025 è disponibile in italiano anche AI Mode. Secondo Ahrefs, le AI Overview compaiono sul 18,5% delle keyword italiane.
La SEO serve ancora con l'intelligenza artificiale?
Sì. Le AI generative recuperano pagine indicizzate dai motori di ricerca: senza una base SEO solida non vieni trovato né dai motori né dalle AI. La SEO resta la base, la GEO aggiunge le tecniche per essere citati.
Lo schema markup aiuta a essere citati dalle AI?
Non direttamente. Google afferma che i dati strutturati non sono necessari per la ricerca generativa e che non esiste un markup speciale per le AI. Lo schema resta utile per i risultati avanzati di Google, come prezzo e disponibilità dei prodotti.
Serve il file llms.txt?
Al momento no. Google dichiara che non aiuta né danneggia la visibilità nella Ricerca, e un'analisi di Ahrefs ha rilevato che il 97% dei file llms.txt non ha ricevuto alcuna richiesta a maggio 2026.
Quali contenuti vengono citati più spesso dalle AI?
Pagine con risposte dirette, statistiche con fonte, elenchi e tabelle, aggiornate di recente. Tra i formati, le pagine «i migliori X» sono il tipo più citato nelle domande di inizio percorso d'acquisto (43,8% secondo Ahrefs).
Fonti
- Aggarwal et al., GEO: Generative Engine Optimization, KDD 2024 — https://arxiv.org/abs/2311.09735
- Google Italia, Arriva AI Overview anche in Italia, 26 marzo 2025 — https://blog.google/intl/it-it/prodotti/arriva-ai-overview-anche-in-italia/
- Google Italia, AI Mode arriva anche in Italia, 8 ottobre 2025 — https://blog.google/intl/it-it/ai-mode-arriva-anche-in-italia/
- Google Search Central, guida all'ottimizzazione per l'AI, aggiornata 10 luglio 2026 — https://developers.google.com/search/docs/fundamentals/ai-optimization-guide
- Ahrefs, AI Overviews international, 4 novembre 2025 — https://ahrefs.com/blog/ai-overviews-international/
- Ahrefs, AI Overview citations and the top 10, 2 marzo 2026 — https://ahrefs.com/blog/ai-overview-citations-top-10/
- Ahrefs, AI search overlap, 11 agosto 2025 — https://ahrefs.com/blog/ai-search-overlap/
- Ahrefs, studio su llms.txt, 15 giugno 2026 — https://ahrefs.com/blog/llmstxt-study/
- SE Ranking, ChatGPT citation factors, 24 novembre 2025 — https://seranking.com/blog/chatgpt-citation-factors/
- Peec AI, ChatGPT searches in English even when you don't, 12 febbraio 2026 — https://peec.ai/blog/chatgpt-searches-in-english-even-when-you-don-t
- IAB Italia, Osservatorio Search in Italy 2026, ripreso da PPC Land, 4 aprile 2026 — https://ppc.land/italys-search-habits-are-shifting-faster-than-brands-can-measure/
- Comscore (dati ottobre 2025) via ItaliaOggi, 4 dicembre 2025 — https://www.italiaoggi.it/marketing-e-media/media/ai-16-mln-di-italiani-usano-almeno-unapp-fra-i-15-24enni-chatgpt-supera-tiktok-y6ylugq6
- Eurostat, uso dell'AI generativa nel 2025, 16 dicembre 2025 — https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20251216-3
- StatCounter, AI chatbot market share Italia, settembre 2026 — https://gs.statcounter.com/ai-chatbot-market-share/all/italy
- SISTRIX, AI Overview e CTR in Germania, 25 febbraio 2026 — https://www.sistrix.com/?p=178149
- Pew Research Center, 22 luglio 2025 — https://www.pewresearch.org/short-reads/2025/07/22/google-users-are-less-likely-to-click-on-links-when-an-ai-summary-appears-in-the-results/
- Seer Interactive, AIO impact on Google CTR, 4 novembre 2025 — https://www.seerinteractive.com/insights/aio-impact-on-google-ctr-september-2025-update
- Microsoft Bing, AI Performance in Bing Webmaster Tools, 10 febbraio 2026 — https://blogs.bing.com/webmaster/February-2026/Introducing-AI-Performance-in-Bing-Webmaster-Tools-Public-Preview
- OpenAI, documentazione sui crawler — https://developers.openai.com/docs/bots
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